Perchè dell'Associazione - Associazione Turismo & Pesca Magna Magna Grecia

Magna Magna Grecia
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Perchè dell'Associazione

CHI SIAMO
 
Pesci del Mediterraneo



 
PERCHE' L'ASSOCIAZIONE
Un omaggio al nostro paese, con l’amore per il territorio che si fonde con il rispetto delle tradizioni, elemento fondante su cui si basa il continuo passaggio di “consegne” tra generazioni.  Antonio Forcillo è uno dei fondatori dell’associazione, nata con l’intento di recuperare il tempo perduto nella promozione turistica del Metapontino. Negli anni gli associati hanno dato vita a numerosi eventi, segnando tra l’altro una crescita esponenziale delle persone interessate a partecipare alle attività contro lo sfruttamento del territorio e dei suoi cittadini ecco il significato di Magna Magna.


OBIETTIVI DELL’AZIONE PROGETTUALE

 
L’obiettivo generale dell’associazione è di promuovere occasioni di sviluppo turistico, economico e sociale nei comuni di Pisticci e Bernalda (Metaponto) e soprattutto della costa Jonica Materana, attraverso un nuovo modello organizzativo fondato sul recupero e la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali, economiche e sociali esistenti nel contesto territoriale della pesca, dando priorità al miglioramento della qualità dell'acqua del nostrao mare. L’azione vuole iniziare un percorso che porti a considerare nuove forme di fruizione turistica del mare. A valle dell’obiettivo generale, sono stati identificati i seguenti obiettivi specifici: 1. Favorire l’integrazione della pesca tradizionale con altri comparti economici e con le strutture turistiche; 2. Diffondere la cultura del mare e le conoscenze legate all’attività di pesca presso un vasto pubblico, specialmente presso i più giovani; 3. Migliorare le strutture di servizio e di assistenza turistica attraverso la creazione di circuiti turistici multitematici e su scala interprovinciale. 3 Per cercare di raggiungere un modello di qualificazione dell’offerta turistica e di sviluppo di un turismo eco-compatibile adattabile alle diverse situazioni di contesto. · Identificare nuove modalità di fruizione del mare in grado di favorire la destagionalizzazione dell’offerta turistica nelle “città di mare”. · Coinvolgere attivamente gli attori locali in un processo di sviluppo del turismo sostenibile rafforzandone l’identità locale e valorizzandone le peculiarità/specificità. · Sviluppare una politica turistica fondata sulla cultura della tutela e valorizzazione delle risorse naturali dell’ambiente marino attraverso interventi mirati di sensibilizzazione, informazione e presa di coscienza.


 
Il turista e il pescatore
 
Nel pescaturismo ci sono due mondi che si incontrano e che, come spesso accade, si scoprono meno distanti di quanto credessero. Il pescaturismo diventa così un ponte tra turisti che non vogliono passare dal loro luogo di vacanze al mare come mere comparse che saranno subito cancellate all’arrivo dei prossimi viaggiatori e pescatori che desiderano affiancare alla loro attività principale, al loro lavoro che col mare ha strettamente a che fare, anche un’esperienza turistica, fosse anche solo per mostrare cosa significa pescare a chi magari non lo sa ma ha voglia di immergersi in questo momento almeno per un po’.





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