Associazione Turismo & Pesca Magna Magna Grecia - Associazione Turismo & Pesca Magna Magna Grecia

Magna Magna Grecia
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Associazione Turismo & Pesca Magna Magna Grecia

CHI SIAMO
 
CHI SIAMO

 
L'ASSOCIAZIONE TURISMO & PESCA
"MAGNA MAGNA GRECIA"

è stata fondata il 18 dicembre 2014 a Bernalda (MT).
L'associazione non ha fini di lucro ed è apolitica ed apartitica.
I suoi scopi sono quelli di promuovere attività culturali, didattiche,
sportive e turistiche nell'ottica della divulgazione
della cultura del mare e della sua difesa.
La sede è in Bernalda, alla Contrada Imperatore snc,
le imbarcazioni sono ormeggiate al Porto degli Argonauti,
alla Contrada Lido Macchia Marina di Pisticci.

 
Il Consiglio direttivo, dal 3/05/2017, risulta così costituito:

1) FORCILLO LEONARDANTONIO (Presidente)
2) PETROZZA ROCCO LUIGI (Vice Presidente)
3) GRIECO GIUSEPPINA ANNA (Segretario)

Consiglieri:
 
4) FAI DAMIANO COSIMO,
5) GRIECO ROSARIA MARIA CARMELA,
6) GRIECO NUNZIA RAFFAELLA,
 7) FINO GILDA,  
8) GRIECO BERARDINO,
 9) GRIECO LUCIA,  
10) DISANTIS BERARDINO,
 11) FUINA DONATO,
 12) IPPEDICO GIUSEPPE.

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE

"TURISMO & PESCA MAGNA MAGNA GRECIA"

Art.1
E' costituita un'associazione culturale e sociale denominata "Associazione Turismo & Pesca Magna Magna Grecia", con sede in Bernalda, alla Contrada Imperatore snc.
E' facoltà del Consiglio Direttivo trasferire la sede sociale e/o aprire nuove succursali e filiali in altri luoghi.
L'associazione ha le funzioni e gli scopi seguenti:
- a) la promozione del turismo in ogni sua forma e luogo;
- b) la valorizzazione della pesca intesa come attività ricreativa di svago e di conoscenza culturale;
- c) la programmazione e realizzazione di escursioni e gite turistiche, riservate ai soci o aspiranti soci, finalizzate alla conoscenza dei luoghi turistici e di interesse per la cultura della pesca marittima;
- d) la fornitura agli associati di ogni supporto tecnico e logistico atto a garantire al meglio la fruibilità delle attività legate al turismo e alla cultura nei luoghi di operatività dell'associazione e alla pesca in mare;
- e) la promozione e la realizzazione di corsi di formazione legati alla pesca amatoriale marina oltre che di riunioni, convegni, meetings o altro;
- f) la nomina di propri rappresentanti o delegati in enti, organi e commissioni nei quali la rappresentanza dell'associazione sia richiesta o ammessa;
- g) l'adesione, la collaborazione, la cooperazione con altre associazioni similari, enti, organizzazioni ed istituti aventi attività connesse ai settori rappresentati;
- h) la collaborazione con enti pubblici e privati per la realizzazione di progetti legati allo sviluppo del turismo e della pesca marina amatoriale o finalizzate alla realizzazione di manifestazioni ricreative e di svago, culturali, sportive. L'associazione è apolitica ed apartitica, non persegue finalità di lucro, ma solamente finalità sociali e culturali, anche se per raggiungere le finalità associative il Sodalizio potrà svolgere attività economiche senza la realizzazione di profitti.
Art. 2
La durata dell'associazione è illimitata. L'associazione non può essere sciolta senza il benestare dei soci con diritto di voto a maggioranza di tre quarti.
Art. 3
Il numero dei soci è illimitato, ma non potrà mai essere inferiore al numero dei componenti il Consiglio direttivo.
L'associazione è composta da Soci Ordinari. Fanno parte dei Soci Ordinari i Soci Fondatori che sottoscrivono l'allegato Atto Costitutivo ed i neo-soci subentrati successivamente alla costituzione. Tutti i soci hanno il dovere di diffondere il buon nome dell'associazione e godono delle agevolazioni che l'associazione può offrire.
Vi possono aderire i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto la maggiore età.
I soci Ordinari hanno diritto di voto su tutti i punti posti all'osservanza dell'assemblea dei soci, sia ordinaria che straordinaria, e possono essere eletti a cariche sociali secondo quanto stabilito dall'art. 17 del presente Statuto.
Art. 4
Per ottenere l'ammissione a socio ogni aspirante dovrà farne espressa richiesta.
L'aspirante a socio, all'atto della richiesta di ammissione, dichiara di aver preso visione del presente Statuto e di eventuali regolamenti interni e di accettarli incondizionatamente.
La qualifica o status di socio, avente diritto al voto ed ai benefici dell'associazione, diviene tale con il pagamento, ove prevista, della quota sociale stabilita dal Consiglio Direttivo.
E' prevista la possibilità di nomina da parte del Consiglio direttivo di Soci Sostenitori e Soci Onorari, senza diritto di voto.
Art. 5
La qualifica o status di socio si perde: " per dimissioni, da comunicarsi a mezzo di lettera raccomandata o consegna diretta al Presidente dell'associazione; " per radiazione, che viene pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli dentro e fuori del Sodalizio e che con la sua condotta costituisca ostacolo al buon andamento dello stesso.
Le deliberazioni prese in materia di radiazione, devono essere comunicate al socio che ne fosse oggetto mediante raccomandata con ricevuta di ritorno nel più breve tempo possibile.
I soci che intendessero reclamare contro i menzionati provvedimenti del Consiglio Direttivo, dovranno proporre istanza scritta al collegio dei probiviri entro i 30 (trenta) giorni successivi dalla ricevuta della comunicazione dei provvedimenti stessi, a pena di decadenza.
Art. 6
Il capitale sociale alla costituzione è rappresentato da quote da 100 Euro, per un totale di 1200,00 Euro (milleduecento Euro).
Le entrate dell'associazione sono costituite da: "quote sociali e quote di ammissione"; eventuali elargizioni, contributi, sovvenzioni e/o sponsorizzazioni da parte di soci e non; "quote integrative eventualmente richieste ai soci dal Consiglio Direttivo per sopperire a necessità finanziarie"; "eventuali attività economiche relative alle finalità del Sodalizio"; da altre entrate che possono concorrere a favore del Sodalizio.
Il patrimonio sociale potrà essere costituito da: beni mobili e immobili di proprietà del Sodalizio.
In caso di scioglimento del Sodalizio, il patrimonio sociale sarà devoluto ad altra Associazione avente finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art. 7
L'anno sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Rendiconto economico e finanziario comprende l'esercizio sociale di ciascun anno e deve essere presentato per l'approvazione all'assemblea dei soci, entro il 30 aprile successivo.
Art. 8
Il residuo attivo risultante dal rendimento economico, vale a dire quanto rimane dopo la deduzione di qualsiasi spesa ed impegno, verrà reinvestito nell'associazione per il raggiungimento dei fini istituzionali.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art.9
Le assemblee sono ordinarie e straordinarie e la loro convocazione è deliberata dal Consiglio Direttivo. L'assemblea ordinaria delibera in merito: " all'approvazione del rendiconto economico e finanziario annuale e del conto previsionale; " all'approvazione di eventuali regolamenti interni; " alla nomina delle cariche sociali; " al ricorso contro il provvedimento di radiazione del socio deliberato dal Consiglio Direttivo; " a tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione sociale riservati alla sua competenza dal presente statuto e sottoposti al suo esame dagli Amministratori.
Essa avviene almeno una volta l'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, e quante altre volte il consiglio direttivo lo ritenga necessario.
L'assemblea, a norma di legge, è considerata straordinaria soltanto quando si riunisce per deliberare: "le modifiche al presente Statuto"; "lo scioglimento dell'associazione".
Art. 10
Le convocazioni delle Assemblee ordinarie e straordinarie, oltre che dal Presidente del  Consiglio Direttivo, possono essere richieste da un terzo dei soci con diritto di voto che dovranno presentare domanda al Presidente corredata da apposito ordine del giorno.
In quest'ultimo caso la convocazione deve avvenire entro 20 (venti) giorni dalla data della richiesta.
Art. 11
La convocazione dell'Assemblea viene fatta mediante pubblicazione affissa nella sede dell'associazione, sull'eventuale sito internet e comunicata agli iscritti con qualsiasi mezzo, almeno 20 (venti) giorni prima della data fissata.
L'avviso deve contenere gli oggetti da trattare, l'indicazione del luogo dell'adunanza e quella della data e dell'ora della prima e seconda convocazione.
La seconda convocazione può essere fissata un'ora dopo di quella fissata per la prima. In mancanza dell'adempimento di tali formalità, l'assemblea si reputa valida quando siano presenti o rappresentati tutti i soci aventi diritto di voto e tutti gli Amministratori.
All'adunanza potranno altresì essere invitati consulenti esterni, nonché rappresentanti di amministrazioni pubbliche, qualora tale figura sia utile ai fini organizzativi o per particolari doti di scienza o di conoscenza o posizione per meglio rendere servizio al Sodalizio.
Art. 12
Potranno prendere parte all'assemblea ordinaria e a quella straordinaria tutti i Soci Ordinari. Ciascun socio ha diritto ad un voto. Ogni socio può farsi rappresentare da un altro socio o da un suo stretto familiare (coniuge, genitore, figlio, fratello o sorella). Nessun socio può rappresentare più di un altro socio.
Art. 13
Le assemblee sono presiedute dal Presidente dell'associazione.
Segretario dell'assemblea sarà il Segretario dell'associazione in carica o altra persona da designarsi. Per ogni assemblea verrà redatto un verbale, che sarà firmato dal Presidente e dal Segretario.
Art. 14
L'assemblea in prima convocazione delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci.
In seconda convocazione, l'assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, qualunque sia il loro numero. Le deliberazioni prese dall'assemblea sono vincolanti anche per gli assenti o dissenzienti.
Art. 15
La votazione verrà effettuata con il sistema dell'alzata di mano, salvo che l'assemblea non disponga diversamente.
Art. 16
Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 12 (dodici) Consiglieri effettivi, eletti dall'assemblea fra i soci. Possono essere eletti anche consiglieri supplenti aventi la funzione di integrare il numero di eventuali consiglieri dimissionari o decaduti, e che diventano effettivi in ordine di anzianità sociale ed anagrafica.
I Consiglieri supplenti possono intervenire alle adunanze del Consiglio direttivo, possono esprimere parere consultivo, senza diritto di voto.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica cinque anni ed è rieleggibile. Il Consigliere che, senza giustificato motivo, si assenta dalle riunioni per più di tre volte, decade dalla carica previa delibera del Consiglio Direttivo, che contemporaneamente nomina il consigliere supplente che così diventa effettivo al posto del decaduto.
Art. 17
Nel caso in cui una o più cariche sociali vengano a mancare, esaurito il numero dei supplenti, il Consiglio Direttivo avvierà una procedura di surroga con i primi dei non eletti. In mancanza verranno indette nuove elezioni per le cariche mancanti.
Art. 18
Le cariche di Presidente, di Vice Presidente e di Segretario, vengono assegnate dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri, con votazione a scrutinio segreto o per acclamazione.
Art. 19
Le riunioni ordinarie del Consiglio Direttivo vengono stabilite dal Consiglio stesso nella seduta di insediamento. Le riunioni Straordinarie possono essere indette dal Presidente in qualsiasi momento e possono essere richieste da almeno un terzo dei Consiglieri.
La convocazione è fatta, anche in modo informale, non meno di tre giorni prima dell'adunanza. Le adunanze sono valide quando vi intervengano la maggioranza degli Amministratori in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti. A parità dei voti prevale il voto del Presidente. Le votazioni sono normalmente palesi; sono invece segrete quando ciò sia richiesto anche da un solo Consigliere, oppure quando si tratti di affari nei quali siano interessati gli Amministratori ed il Presidente, oppure parenti ed affini entro il terzo grado. All'adunanza potranno altresì essere invitati consulenti esterni, nonché rappresentanti di amministrazioni pubbliche, qualora tale figura sia utile ai fini organizzativi o per particolari doti di scienza o di conoscenza o posizione per meglio rendere servizio al Sodalizio.
Art. 20
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'associazione. Spetta pertanto, a titolo di esemplificazione, al Consiglio Direttivo: " costituire eventuali commissioni interne dei lavori (C.I.L.) che saranno formate da un minimo di due membri scelti tra i soci con specifiche attitudini relative al lavoro che la commissione dovrà svolgere e saranno presiedute da un Consigliere; " nominare uno o più Direttori, anche non soci, stabilendone attribuzioni e compensi;  " esaminare le domande di ammissione; " accettare eventuali dimissioni; " adottare provvedimenti disciplinari a carico dei soci; " curare gli affari di ordine tecnico amministrativo; " stipulare contratti, convenzioni e assicurazioni utili all'organizzazione del sodalizio; " decidere sull'acquisto o cessione di beni e materiali utili al funzionamento del sodalizio; " stabilire le attribuzioni ed i compiti di ogni componente del Consiglio Direttivo; " nominare il collegio dei probiviri; " nominare i revisori dei conti incaricati del controllo del rendiconto finanziario annuale; " affidare incarichi a soci o a terzi, specificandone i compiti e gli eventuali rimborsi o compensi; " convocare le assemblee ordinarie; " convocare le assemblee straordinarie ogni volta ne sia fatta richiesta; " emanare i regolamenti per il buon funzionamento dell'associazione e provvedere alla gestione dei servizi interni; " decidere di tutte le questioni che interessano il sodalizio e i soci; " compilare il rendiconto economico e finanziario e il conto previsionale in virtù del quale ogni anno l'assemblea stabilisce i limiti operativi o finanziari del Consiglio Direttivo e delibera su tali limiti. Il rendiconto economico e finanziario deve restare depositato in copia presso la sede dell'associazione, durante i quindici giorni che precedono l'assemblea e finchè sia approvato. I soci possono prenderne visione. Nessun componente del Consiglio Direttivo o socio può prendere impegni o trattare per conto dell'associazione senza preciso e specifico mandato del Consiglio Direttivo. Il singolo componente del Consiglio Direttivo potrà assumere iniziative preliminari volte alla realizzazione degli scopi sociali.
Art. 21
Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione. In caso di assenza le sue mansioni vengono disimpegnate, a tutti gli effetti, dal Vice Presidente.
Art. 22
Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, provvede al normale andamento del Sodalizio, dirige l'amministrazione sociale.
Art. 23
I Revisori dei conti curano la tenuta del Libro delle Adunanze dei Revisori dei conti, partecipano di diritto alle adunanze dell'Assemblea, con facoltà di parola ma senza diritto di voto, verificano la regolare tenuta della contabilità dell'Associazione e dei relativi libri, danno pareri sui bilanci.
Art. 24
Tutte le cariche sociali sono generalmente gratuite, eccetto che per i Direttori. E' ammesso il rimborso spese solo quando indispensabili per lo svolgimento dell'attività sociale secondo il dettato dell'art. 1 del presente Statuto.
Art. 25
L'associazione potrà aderire ad organizzazioni ed Associazioni nazionali ed internazionali che perseguano scopi analoghi o complementari e che assicurino pari dignità.
Art. 26
Tutti gli associati hanno l'obbligo di osservare le norme del presente Statuto ed assumono, in ragione della loro attività, l'impegno ad accettare la piena ed effettiva efficacia di tutti i provvedimenti generali e di tutte le decisioni particolari adottate dagli organi del Sodalizio, anche nelle relative vertenze di carattere tecnico, disciplinare ed economico. Ogni violazione o azione comunque tendente all'elusione dell'obbligo di cui al presente articolo, potrà determinare sanzione disciplinare sino alla misura della radiazione dell'associato.
Art. 27
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia. Il presente Statuto composto da  n. 6 (sei) pagine per n.27  (ventisette) articoli di contenuto, viene approvato all'unanimità dall'assemblea e sottoscritto alle ore 22:30.  

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